venerdì 11 agosto 2017

Roberto Della Rocca :gli amici di Israele non ebrei

Spesso sono chiamato in causa in post o li leggo, scritti da strenui difensori, non ebrei, di Israele.
Solitamente questi post sono totalmente acritici e non fanno nessuna differenza fra lo stato e il governo.
A mio modesto avviso, difendere a spada tratta il governo Israeliano, quello attuale, di ultra destra, che calpesta giornalmente la democrazia, capitanato da un futuro galeotto menefreghista e corrotto, non importa cosa il governo dica non importa cosa il governo faccia e' fare del male allo stato di Israele.
Senza la democrazia, in questa regione di m......, siamo fottuti.
Il governo israeliano deve capire che anche gli amici, se si passa il limite, possono cambiare linea e smettere di essere tali. Senza freni, l'attuale governo, lui e non i nostri nemici, cancelleranno Israele, se non fisicamente , almeno moralmente, quella che abbiamo conosciuto, quella che abbiamo amato, quella dove io ho deciso di passare a vivere e costruirci un futuro e una famiglia, e non lo dico solo Io ma anche molti israeliani di centro e perfino molti attivisti di destra, anche del Likud, il partito a capo del governo.
Solo fascisti, protofascisti, fascisti che non sanno di esserlo e semplici nazionalisti, appoggiano senza critica questa governo, quello piu' a destra dal 1948 ad oggi.
Criticare e' giusto, mettere uno specchio davanti alla faccia del governo e' doveroso, sicuramente se questo sbaglia.
Se si ama veramente Israele bisogna capire che non e' perfetta, la perfezione non esiste.




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